Non solo “social” ma anche “sociale”

La storia di Giovanni Cupidi esprime il massimo potenziale nobile dei social network

Come Facebook e Twitter accrescono l’indipendenza delle persone affette da disabilità 

 

È di Palermo, ha 39 anni ed è affetto da una tetraplegia da quando ne aveva 13.

Per la sua disabilità ha bisogno di una assistenza domiciliare continuativa che non sempre gli è stata concessa.

La tecnologia è sempre utile per migliorare i contatti con il mondo, ma il racconto di Giovanni Cupidi è un esempio da menzionare in un contesto dove i socialmedia sono visti con molta diffidenza e ai quali viene attribuita tutta la responsabilità della post verità, espressione che sembra andare molto di moda.

L’uso dei social network è per Giovanni un elemento imprescindibile per fare la differenza. Con essi si è fatto conoscere e si è potuto mettere in contatto con molte celebrità, per esempio il cantante Jovanotti che ha abbracciato la sua battaglia personale.

Una petizione per l’assistenza domicialiare continuativa non si pubblicizza solo attraverso la partecipazione al film “Gli Immortali” dello stesso Jovanotti, ma deve godere dell’uso attento e strategico di tutte le piattaforme che offre il mondo 2.0.

Facebook, Twitter e Instagram sono per Giovanni non solo la chiave di volta, ma anche la svolta per attirare l’attenzione su quanti come lui vivono la disabilità ogni giorno. Postare, scrivere e pubblicare sono la frontiera della nuova comunicazione che non diffonde solo bufale sul web, ma rende note alle persone comuni realtà che altrimenti non conoscerebbero.

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Il sociale passa oggi per un bastoncino e uno smartphone incassato in un’apposita slot che può essere posizionata di fronte a una sedia a rotelle. Un escamotage che permette a Giovanni di usare il web come un megafono, in modo molto più efficace grazie ai popolari socialmedia.

La battaglia di Giovanni per far valere i propri diritti non è più un problema che riguarda pochi, ma è un tema che può ora sensibilizzare la società intera.

Non servono altre parole per rendere più efficace quello che può essere visto in questo video, ma siccome la sua battaglia va avanti e la sfida è ancora aperta, Wikisocial vi invita a seguire i suoi account personali per capire che esistono modi nobili, alternativi ed efficaci di usare i socialmedia. Il potere del web è migliorato in intensità e diffusione grazie a loro, a dispetto di quanti pensano ancora siano un ambiente mediale per temi leggeri, oppure solo per alleggerire argomenti seri trattati in maniera forse troppo elitaria dai media tradizionali. Rendere popolare con la realtà 2.0 non è necessariamente una strada che porta spettacolo o banalizzazione, anzi…

Account di Giovanni Cupidi: Blog  –  Twitter –  Pagina Facebook –  Instagram

 

 

@LolloNicolao

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